Rain man, recensione di Biagio Giordano

Rain Man - L'uomo della pioggia (Rain Man) è un film drammatico del 1988, diretto da Barry Levinson ed interpretato da Tom Cruise e Dustin Hoffman, vincitore dell'Orso d'oro al Festival internazionale del cinema di Berlino.
Un film sulle possibilità terapeutiche e di qualità della vita che negli anni '80 si prospettavano negli Stati Uniti nei confronti dell'autismo dei pazienti cittadini benestanti.
Il conflitto tra istituzioni sanitarie e parentela in merito a chi meglio può rispondere alle necessità del paziente e quindi essere in diritto di stare col la persona affetta da autismo trova per legge come diritto di scelta ultima: l'istituzione sanitaria.
Il film mantiene un equilibrio di senso tra immaginario e reale molto apprezzabile riuscendo a non offendere la scienza psichiatrica e psicanalitica con banalità generiche di significato e contraddizioni comportamentali intrise di illogicità di pensiero, ossia si evitano con cura aspetti di quei sottoprodotti da mercato che possono sca...

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