Rapine in banca, vertice in Prefettura chiesto l'impiego di più guardie giurate

SAVONA 21/10/2006 ALLARME SICUREZZA Dopo la lunga serie di assalti agli istituti di credito, i sindacati dei bancari sollecitano una mediazione con l'Abi per potenziare la sorveglianza Rapine in banca, vertice in Prefettura chiesto l'impiego di più guardie giurate  Vertice ieri mattina in Prefettura per affrontare il delicato problema della drammatica escalation delle rapine ai danni delle agenzie bancarie della provincia.
Un incontro che era stato richiesto qualche giorno fa dai responsabili delle organizzazioni sindacali dei bancari (sia dirigenti che impiegati), che è stato presieduto dal vice-prefetto vicario Renato Bartoli (il prefetto Nicoletta Frediani è infatti rientrata in Italia dalle vacanze in India nella tarda serata di ieri) ed al quale hanno preso parte i massimi respopnsabili delle forze dell'ordine, il questore Giovanni Trimarchi, il colonnello dei carabinieri Francesco Laurenti e quello della Guardia di finanza Roberto Visintin.
«In sostanza - sottolinea il questore Trimarchi - i responsabili delle organizzazioni sindacali dei bancari hanno chiesto soprattutto un intervento da parte del Prefetto sull'Abi, affinchè i vari istituti di credito presenti sul territorio della nostra provincia (si tratta di ben 189 sportelli, n.d.r.;) si dotino di sistemi di autodifesa e di guardie giurate in maniera tale da rendere più sicuro il lavoro dei dipendenti delle varie agenzie e l'incolumità dei clienti.
Allo stesso tempo mi pare abbiano riconosciuto il lavoro importante di prevenzione dei reati svolto dalle varie forze dell'ordine».E' bene ricordare come negli ultimi tre anni le rapine ai danni di istituti di credito presenti in provincia siano triplicati.
Erano infatti state dieci nel 2004, sono diventate 15 nel 2005 e sono già salite a ventisei dall'inizio dell'anno sino a ieri.
G.
Canc.

Leggi tutto l'articolo