Rapporto whistleblowing, Cantone: anticorruzione sta aumentando

Roma, (askanews) - Il fatto che le segnalazioni di presunti reati o irregolarità di cui si sia venuti a conoscenza nell'ambito di un rapporto di lavoro siano aumentate esponenzialmente, come emerge dal 3 Rapporto dell'Anac sul whistleblowing, "significa che le persone non girano più la testa dall'altro lato: non è il segnale dell'aumento della corruzione, il contrario, è il segnale dell'aumento dell'anticorruzione.
Non stiamo parlando di aumento di reati, ma di nuova sensibilità".
Lo ha detto il presidente dell'Anac Raffaele Cantone, presentando a Roma il rapporto.
Per Cantone "le segnalazioni possono ulteriormente aumentare se c'è un minimo di certezza e consapevolezza sul fatto che poi c'è una tutela vera.
Molte persone sono preoccupate su quali saranno effettivamente le tutele: mi ha molto confortato il procuratore Pignatone che ha evidenziato la possibilità, in casi sia pure molto limitati ma possibili, che si possa applicare anche la protezione nell'ambito del processo penale prevista dalla nuova legge sui testimoni di giustizia", ha concluso.
E sull'agente provocatore? "Sull'agente provocatore gran parte degli esponenti della magistratura e gran parte di tutti i conoscitori del sistema giudiziario sono assolutamente contrari: c'è un grande interesse invece sulla possibilità di comprendere la possibilità di introdurre l'agente sotto copertura, è una figura che va ben delineata.
Credo sia una soluzione intelligente: pensiamo alle vicende di tipo associativo a quale ruolo potrebbe giocare in un'associazione un infiltrato che possa andare a vedere dall'interno".

Leggi tutto l'articolo