Rassegna Stampa. "Corriere.it", Lipari: la drammatica storia dei 4 fratelli Biviano

LA STORIA.
Quattro fratelli di Lipari con la distrofia: «Le staminali o in Svizzera a morire».
Sandro, uno dei Biviano: «Se non ci permetteranno di fare la cura andremo all'estero scegliendo l'eutanasia» Lipari - Palmina, Elena, Sandro e Marco Biviano, quattro fratelli di Lipari, di 41, 36, 35 e 31 anni, tutti affetti dalla nascita distrofia muscolare (Elena è anche attaccata a un respiratore), la stessa malattia che ha ucciso il loro papà e lo zio, chiedono di essere curati con le staminali.
Altrimenti, dicono «ci recheremo all'estero per sottoporci all'eutanasia».
Una storia drammatica: «Siamo dimenticati dalle istituzioni ed emarginati dalla società - dice Sandro - se non ci permetteranno di curarci sceglieremo di morire, ma adesso».
Ad occuparsi di loro è mamma Provvidenza.
«Se non avessimo nostra madre - racconta Sandro - saremmo morti già da un pezzo.
Ma da sola non può continuare.
La nostra vita è terribile ma anche la sua.
Tra noi fratelli ci siamo confidati di aver pensato che sarebbe meglio morire.
Abbiamo chiesto al Comune di mandarci qualche ora al giorno un'infermiera.
Soltanto promesse, nulla di più.
Non è mai venuta neanche un'assistente sociale per capire in che condizioni viviamo».
Avevano anche chiesto al Comune la donazione di un pulmino: «ci piacerebbe tanto - dice ancora Sandro - fare un giro dell'isola, andare a prendere un pò d'aria, ma nemmeno questo ci è consentito».
I quattro ragazzi si appoggiano alla onlus Sicilia Risvegli presieduta da Pietro Crisafulli, fratello di Salvatore, morto nel febbraio scorso in attesa che un giudice gli concedesse di curarsi con le staminali.

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