Ratzinger

Da qualche giorno si insiste sul presunto “stato d'animo” del papa, che molti vorrebbero depresso a causa degli scandali vaticani, vatileaks e quant'altro.
Io penso che non sia il vaticano a spaventare il papa.
E' piuttosto il resto del monto che lo sgomenta.Quell'uomo non comprende il mondo, è sempre vissuto dentro le mura di un convento e solo lì dentro si sente al sicuro.
Non è in grado di interpretare avviene al di fuori, lo trova incomprensibile.
Forse è questo il senso delle sue dimissioni: il suo fallimento nel guidare un'istituzione di potere come la chiesa attraverso le paludi di un mondo che gli è oscuro.
Ratzinger vive in un mondo che è quello di trecento anni fa, come del resto tutta la chiesa: non bisogna sorprendersi che il mondo abbandoni la chiesa al suo destino, una chiesa che arranca, arriva puntualmente in ritardo ed è costretta a chiedere scusa.
 

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