Recensione Libraria: Julius Evola - "Etica Aria"

ETICA ARIA di Julius Evola di Dagoberto Husayn Bellucci "Giù dalla torre butterei tutti quanti gli artisti perché le trombe del giudizio suoneranno per tutti quelli che credono in quello che fanno.
Per gli spartani una volta era uguale buttavano giù da una rupe quelli che venivano male.
Giù dalla torre butterei tutti quanti i teatranti e nostra signora dei turchi specchio delle mie brame, chi è fra noi il più bravo del reame.
E salverei chi non ha voglia di far niente e non sa fare niente chi non ha voglia di far niente.
Giù dalla torre butterei tutti quanti i registi gli attori e gli elettrodomestici per la vigilia della distruzione.
Ritorneranno dinosauri antidiluviani una razza di super-rettili che si mangerà scialalalalalà.
I presentatori specie quelli creativi che giocano ai quiz elettronici si mangerà chi fa ma non sa quel che fa.
Si salverà chi non ha voglia di far niente e non sa fare niente che non ha voglia di far niente." (Franco Battiato - "La Torre" - album "L'arca di Noè" - 1982) Pubblicati una prima volta tra il 1942-43 nel periodo determinante le sorti del secondo conflitto mondiale e successivamente ristampati dal Centro Studi Evoliani di Genova sul finire degli anni settanta i saggi compresi nel volumetto "Etica Aria" (edizioni curate dalla Libreria Europa e stampate nel 1987) ci offrono una 'miscellanea' senz'altro interessante sul pensiero del Barone nel periodo di massima produzione e di indubbio valore politico che, come lucidamente sottolinea nella premessa all'edizione romana in questione il prof.
Renato Del Ponte, dev'essere compreso a cavallo tra l'epoca immediatamente precedente il conflitto mondiale (autentica "Totalkampf" rivoluzionaria che ha 'deciso' il destino dell'Europa e dei popoli europei e le sorti della politica mondiale fino ai giorni nostri affermando la supremazia statunitense e i diktat sinagogico-sionisti sulla stragrande maggioranza delle nazioni di tutti i continenti) e i primi anni cinquanta ovvero "il nodo attorno a cui far ruotare l'insieme del suo pensiero (...) può collocarsi fra il 1937 ed il 1951 , vale a dire fra l'uscita della prima edizione del "Mito del Sangue" e la seconda edizione riveduta della "Rivolta contro il mondo moderno".
Tuttavia , è forse possibile distinguere un nucleo ulteriore, quello in cui la purezza della teoria si stempera in un complesso di indicazioni cariche di riflessioni nel contempo esistenziali ed etiche fra il 1941 ed il 1943, fra l'uscita di "Sintesi di dottrina della razza", quella della "Dottrina del risveglio" (Bari [...]

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