Reddito di cittadinanza, a Roma al via senza code a Poste e Caf

Roma, 6 mar.
(askanews) - Niente assalto negli uffici postali e nei Caf di Roma nel primo giorno in cui era possibile depositare personalmente la domanda per il reddito di cittadinanza.
Nell'ufficio postale di Via Marmorata, a due passi da Testaccio, in un'intera mattinata si saranno presentate circa una decina di persone per fare richiesta o prendere informazioni sulla misura fortemente voluta dal Movimento 5 stelle.
Tra di loro Romeo, 64 anni, che davanti a un'offerta di lavoro dice: "Non posso, sono invalido".
Un'altra signora invece è venuta per il fratello di 64 anni, che vive con l'assegno di 280 euro al mese: "Lui ha l'invalidità al 100%, questa invalidità per la respirazione - ha spiegato - Per un aiuto, ovviamente, perché avendo un reddito di 280 euro, bene o male le spese ce le ha, mangiare dovrà mangiare.
Si appoggia molto a me, io ho 74 anni, non sono una ragazzina".
Giancarlo, 60 anni: "Sai cosa c'è oggi? Che siamo tutti abituati a stare comodi, in poltrona, ma non si può, a meno che non sei ministro, onorevole o deputato".
Niente code nemmeno ai Caf, dove abbiamo trovato il signor Antonino, 86 anni, che per poco sfora il tetto dell'Isee richiesto (9.360 euro) per il reddito: "Mi ha mandato via, che ne so".
"A me serviva pure questo, per fare la spesa, col tesserino giallo", dice inconsolabile.
Al Caf della Cgil in via Ostiense, invece, molte persone hanno preso appuntamento per i prossimi giorni.
La responsabile Maura Elli, ricorda i requisiti: "Avere un Isee inferiore ai 9.360 euro, un patrimonio mobiliare, quindi conti correnti, inferiore ai 6.000 euro, e un valore patrimoniale immobiliare relativo alla seconda casa inferiore ai 30.000 euro" "Età fascia media, 50 anni", sottolinea.
La domanda per il reddito di cittadinanza si può fare anche online sul sito dell'Inps, ma bisogna avere l'identità digitale Spid2 e anche in questo caso, nel primo giorno utile, non sembra esserci stata una valanga di richieste.

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