Referendum: scenario della vittoria del SI

Un cambiamento epocale per il nostro Paese.Avremo il coraggio? Si discute molto se il Paese sia una "democrazia matura" in grado di avere dei rappresentanti decenti nell'unica camera che, in pratica, si troverebbe a legiferare se vincesse il si. Io penso che si debba "costringere" il Paese a maturare...
se si resta con questa sistema, attualmente tripartito, tutti avranno l'alibi di non dover essere decisivi, di stare a casa e non votare, di avere sempre la prospettiva di un compromessino, di un passaggino di casacca da qua a l, di un ricattino perch alla fine bisogna pur mettersi d'accordo e qualcuno cede su qualcosa, di solito al ribasso; e tutti a lamentarsi che non funziona niente e la politica fa schifo... Vince il si, una camera decide e il senatino delle regioni fa altro, in sostanza quello che fanno adesso in sede di Conferenza delle regioni; poi si c' anche via le provincie, via il cnel, risparmio sugli stipendi del senato, ritorno allo stato delle decisioni nelle materie che riguardano il Paese intero. Ma il cambiamento epocale sar se si riuscir a far capire ai cittadini, col nuovo sistema, che solo il voto conta e chi esce vincitore governa, non ci sono scuse, non ci sono alibi.
Avremo il coraggio?

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