Regione, pronto il Lombardo bis

Il 'Lombardo-bis' sarebbe pronto anche se quella di oggi sembrerebbe più una giornata di riflessione più che di annunci eclatanti.
Dopo la giornata di ieri, con scambi d'accusa reciproci tra Pdl e Mpa sulla linearita' dei comportamenti, con la ferma posizione dell'Udc a partecipare ad una nuova giunta solo in presenza del Pdl, con le accuse di Micciche' ai suoi compagni di partito di voler fermare quella 'rivoluzione siciliana' che sta modificando la macchina amministrativa tagliando sprechi e poltrone, con il Pd che ha ricordato che e' opposione e non maggioranza, e da ultimo l'invito di Micciche', nonostante l'avvertimento del suo partito ai propri aderenti di non partecipare al momento ad una nuova giunta pena l'esclusione, e del Movimento per l'Autonomia a Lombardo ad andare avanti, oggi sembra che siano tornati al lavoro i 'pontieri' per evitare che si arrivi a soluzioni traumatiche e del non ritorno.
In tutto cio' vi e' anche da ricordare che questa sera va in onda sulla Rai la trasmissione 'Porta a porta', registrata ieri, dove e' presente il governatore Lombardo.
E quindi, anche per ragioni di etichetta nei confronti di Bruno Vespa, la presentazione della nuova giunta dovrebbe avvenire domani.
Ventiquattro ore di tempo in piu, anche se possono sembrare poche, certe volte invece possono bastare a risolvere le vertenze piu' complicate.
In questo clima sembra anche superfluo parlare dei nomi dei possibili nuovi assessori.
In questi giorni ne sono circolati tanti, veri o presunti, ma tutti prima di accettare l'offerta aspettano di comprendere se il loro impiego sara' poi utile perche' avranno del tempo per lavorare o se invece serve solo a coprire caselle in un governo 'azzoppato' dalla mancanza di fiducia da parte di tutta la coalizione che ha vinto le elezioni.
Prosegue, dunque, il cammino di Raffaele Lombardo, nonostante gli alleati Pdl e Udc abbiano chiesto un incontro prima di indicare gli assessori.
Ieri infatti il Pdl dopo un vertice dei coordinatori nazionali e regionali, ha fatto sapere al governatore: "nuova giunta dopo le elezioni, chi entra in squadra prima sarà fuori dal partito".Il risultato del vertice romano è stato quello di ricompattare il Pdl che "ritiene inaccettabili modi e tempi prescelti dal presidente Lombardo"' per rinnovare il governo della Regione Sicilia.
Alla riunione hanno partecipato i Coordinatori nazionali del Pdl, Sandro Bondi, Ignazio La Russa e Denis Verdini, insieme con i capigruppo e i vice di Camera e Senato, Fabrizio Cicchitto, Italo Bocchino, Maurizio Gasparri e Gaetano [...]

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