Renato Zaltieri sul 1° Marzo

Guarda il video Sullo sciopero ribadiamo che non c’è la nostra disponibilità in quanto siamo contrari.
Siamo contrari per una serie di ragioni: - Lo sciopero contro chi?, Gli Italiani? Non può essere uno sciopero contro gli Italiani perché nella nostra comunità bisogna trovare soluzioni e non contrapposizioni.
- Lo sciopero di chi? Solo degli stranieri e/o di coloro che possono e/o vogliono farlo? Si tratta di lavoratori più precari di altri che in un momento come questo di grave crisi andrebbero incontro ad ulteriori difficoltà.
- Lo sciopero a “macchia di leopardo”? tra chi può farlo e chi non è nelle condizioni di farlo? Lo sciopero deve essere un elemento che unisce i lavoratori e che non li divide e li mette in difficoltà.
In alternativa allo sciopero per la CISL il 1° marzo diventa UNA GIORNATA INSIEME A NOI e non SENZA DI NOI e per quel giorno invitiamo: tutti i lavoratori e le lavoratrici del settore pubblico e privato; tutti i pensionati; i Parlamentari; i Consiglieri regionali; gli Artigiani; gli Imprenditori; i Commercianti; gli Agricoltori; tutti i Cittadini, insomma tutti quelli che lo vogliono e che si riconoscono per dire di NO al RAZZISMO e SI -alla: accoglienza, fratellanza, integrazione, pari dignità, pari diritti, pari doveri, solidarietà, tolleranza, uguaglianza, ecc..
a portare al petto una coccarda di colore giallo - colore ufficiale scelto dal Comitato Promotore Nazionale perché considerato il colore del cambiamento e della neutralità politica-

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