Renzi e Calenda prendono un’altra strada. E’proprio giocoforza…intraprendere “UN’ALTRA STRADA” quando il logorio vince e si vive da separati in casa o forse anche peggio…nemici in casa.

Ne gioverà il sistema politico italiano che recupera una forza liberal-socialista oggi inesistente e un partito di sinistra di governo oggi equivocato.
“Un’altra strada”, libro scritto, diffuso e propagandato da Renzi in tutta Italia, disegna perfettamente il suo obiettivo rispetto al Partito Democratico. Oggi come oggi, non è facile la sua convivenza all’interno di un partito che gli ha fatto la guerra più e meglio di quanto non abbiano fatto Salvini e Di Maio. D’altra parte, il continuo riferimento di Zingaretti a un’azione di campo largo del centrosinistra evidenzia piuttosto un campo stretto. A sinistra c’è un vuoto spinto; l’attuale PD che recupera D’Alema, Bersani, Speranza e compagnia bella fino a Boldrini e Grasso, non ha nulla a che vedere con le idee politiche di Renzi e non ha alcuna possibilità di schiodarsi dal suo 20% e qualcosina in pù. L’exploit del PD al 41% circa delle europee di 5 anni fa si verificò perché la figura di Renzi manteneva il bacino di sinistra e recu...

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