Renziani in fuga dal Pd verso +Europa, o l’astensione:La campagna elettorale, si dirà, è alle prime battute, c’è tempo per recuperare il dissenso e evitare una nuova Waterloo. In caso contrario, sarebbe la fine

Renziani in fuga dal Pd verso +Europa, o l’astensione: “No a scissionisti e Cinquestelle”
Arrabbiati, disorientati, disillusi, imbarazzati. I renziani, o sedicenti tali, sconcertati dal silenzio del loro leader e dalle ultime mosse del segretario Pd, partito cui molti di loro ancora dichiarano l’appartenenza, sfogano sui social il proprio disagio affermando che non voteranno alle europee e che se lo faranno non sarà certo per la vecchia “Ditta”, o il nuovo Ulivo (come vorrebbe Prodi).
Nel frattempo Renzi pubblicamente dichiara (intervista a Paolo Mieli sul Corriere della sera) di voler seguire il consiglio di un suo amico romano che gli ha suggerito di fare come “quello che si è messo in riva al fiume ad aspettare il cadavere del nemico e se quello ha avuta tanta pazienza tu ne devi avere il doppio”.
Parole che, qualora ce ne fosse bisogno, hanno ulteriormente infiammato gli animi fino a scatenare malumori anche tra i suoi stessi sostenitori che lo hanno accusato apertamente di alim...

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