Ri - comparsa

Ri - compaio dopo lunghi mesi.
A quanto pare, ero meno dipendente dal blog di quanto sembrasse. Stranamente trovo nuovi iscritti e commenti da persone, fondamentalmente mai incrociate.
Ma perbacco trovare nelle iscrizioni kilometro_zero è praticamente pazzesco.
L'ultima cosa che immaginavo è essere letta da lui.
Ero io che leggevo lui.
Ma veniamo a me.
Purtroppo non ho niente da dire, almeno finchè non trastullo le mie "papille gustative" e trovo un qualche modo per divertirmi.
Una qualche provocazione.
Potrei fare delle analisi, ma non ne ho molta voglia, insomma si deve essere inceppata la ruspa, (quella di cui parlava Cugia).
Mi allontano un attimo dal personale, sempre io ci riesca, qui sono conosciuta come molto centrata su di me  (e meno male!!).
Potrei parlare di quella brutta strada buia chiamata depressione, potrei parlare della malattia o della vecchiaia.
Parlo di lavoro? Oppure dello stato e delle tasse? Della infelicità della gente o della loro cattiveria? Di disoccupazione? Di figli cresciuti o di quelli mai avuti? Di sentimenti e di emozioni? Di solitudine e paure? Di inconsapevolezze? Degli immigrati? Immaturità? Scelte? Energie? Karma? Sensibilità? Tutto questo per ora mi annoierebbe.
Ogni cosa di cui si vuole scrivere è stata comunque già scritta.
Sono le storie personali che non possono essere già state scritte, possono somigliarsi, ma non possono essere uguali.
Sono le persone che fanno la storia.
A partire da Adamo ed Eva.
Allora se sono le persone a fare la storia, io inizio questo racconto parlando di Maurizio.
Maurizio, ha 46 anni.
Non è molto alto e ha qualche kg in più che sta felice sulla sua pancia.
Ha molti capelli Maurizio, sono un pò ricci e piuttosto ribelli.
I suoi occhi sono azzurri.
Piccoli occhi azzurri, a volte verdi.
Ha una bella bocca, delineata, labbra carnose.
Maurizio, non è un esteta nè per sè, nè verso gli altri, usa spesso jeans, maglioni, camicie troppo strette o troppo sgualcite...suona la chitarra.
Ha una bella chitarra marrone e nera.
La suona quando è triste oppure quando è felice.
E' spirituale Maurizio, più vicino alle nuvole che alla sabbia e sa usare le parole, le mette bene tutte in fila, ma non sembrano mai formiche...le sue parole sono frecce.
Arrivano.
Ha una bella testa Maurizio, di quelle creative e piene di cose, di quelle che stanno sempre un pò più in là e un pò più giù...è un uomo profondo Maurizio.
Nel suo passato ci sono state molte donne, ma ne ha amate soltanto due.
Con entrambe ha avuto due figli, ne ha quindi quattro.
E' [...]

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