Riassunto

Ci si era fermati a Juventus-Inter, vittime forse di quell'incantesimo che come per incanto quella sera ha bloccato il tempo.
Certo a noi di un calcio al pallone ci ha lasciati in stand by parecchio togliendoci per questo la possibilità di commentare gli ultimi avvenimenti.
Ma poi in fondo casa è successo di nuovo? E' successo che l'inter in campionato è andata in fuga regalandosi a Natale un derby dove non tanto aveva meritato, anzi.
Ma la mossa in più di Mancini rispetto al collega Ancelotti è stata quella di schierare un portiere...vero.
La Juve ha tenuto botta, è lì dietro e ha ritrovato la vena la foga e la voglia di un Del Piero che davvero non molla mai.
La Roma forse un pò si è sfilacciata, certo non nel gioco ma nelle ultime partite aveva dato segni di una stanchezza più mentale che fisica.
In effetti è dura fare il secondo anno consecutivo da cacciatori quando la lepre diventa sempre più veloce.
Così tra una chiacchiera e l'altra sempre di Moggi e sempre al telefono, i rossoneri in Giappone alzavano una coppa di straordinario valore (non dopo aver festeggiato il pallone d'oro kakà), un valore messo in discussione solo dalla caratura di certi avversari presenti a quel minitorneo.
Ma la globalizzazione fa anche questo.  In Champions abbiamo lasciato per strada solo la Lazio e forse per gli aquilotti è stato un bene necessario.
Ora c'è solo il campionato e le tante posizioni da recuperare.
E fuori dal campo bisognerà risolvere le tante grane: Rocchi, Pandev, Stendardo, Carrizo.
Non è idilliaco il momento biancoceleste.
Chissà cosa farà Delio Rossi a fine stagione...
 Ma il carrozzone a forma di pallone è andato avanti come sempre, anche quando per strada ha perso un tifoso in un modo assolutamente assurdo.
L'augurio per il 2008 perciò è proprio quello che noi tutto ci troveremo a sparlare solo di pallone...
senza amari contorni.
Buon anno!

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