Richiesta di Sicurezza Residenti sulla SS16 Torre a Mare-S.Giorgio: La Risposta del Prefetto

A seguito dell'incontro con L'ANAS del 15 luglio 2009 (come relazionato nel post http://unastradaperlavita.myblog.it/archive/2009/07/15/variante-alla-ss16-il-punto.html#more), nell'ambito delle AZIONI PER MIGLIORARE LA SICUREZZA E LA VIVIBILITA', il Movimento Civico PRO CIVITATE che rappresento promuove una nuova richiesta di installazione di autovelox al Prefetto, cc ANAS e Polizia Stradale (leggi richiesta PRO CIVITATE AUTOVELOX 2009.pdf).
Questa nuova richiesta di PRO CIVITATE, (prodotta a distanza di circa un anno dalla prima che non ha sortito risposte di nessun genere), è stata questa volta presa in considerazione.
Il prefetto risponde invitando ANAS e Polizia Stradale a compiere i passi necessari per la messa in sicurezza dei residenti e degli utenti della strada del tratto Torrea Mare S.
Giorgio.
Allego copia della risposta del Prefetto che ringraziamo per la sensibilità mostrata (Risposta Prefettura su autovelox.pdf).
Come potete leggere, la comunicazione della prefettura pone l'accento oltre che sugli interventi di intensificazione dei controlli, anche (e questa è la vera novità) sul miglioramento delle condizioni infrastrutturali della strada e delle viabilità di servizio (che sappiamo essere inesistenti) quale risposta efficace alla necessità di sicurezza e tutela anche dei residenti! in ottemperanza proprio al secondo punto richiamato nella richiesta di PROCIVITATE che vi stralcio per comodità di lettura:   la Relazione al Parlamento sullo Stato Stradale prevista dall’art.
1 del Codice della Strada ha evidenziato la forte influenza esercitata dalle condizioni infrastrutturali, urbanistiche e ambientali sui livelli di sicurezza stradale.
Motivo per cui si configura una condizione di responsabilità diffusa che riguarda non solo i conducenti indisciplinati, ma anche le Amministrazioni locali, gli Enti gestori delle strade e dei servizi di trasporto, il sistema delle imprese.
Questo punto è di fondamentale importanza perchè sancisce una volta per tutte delle responsabilità che traguardano gli atteggiamenti degli automobilisti, puntando una volta per tutte il dito contro le Amministrazioni locali e gli Enti gestori laddove questi non si adoperano a favorire l'annullamento delle influenze urbanistiche ed ambientali sui livelli di sicurezza stradale.
Tradotto in parole povere, nel nostro caso del tratto della SS16 a sud di Bari, amministrazioni locali ed enti gestori hanno la responsabilità di separare gli assetti viari urbani da quelli a scorrimento veloce e pertanto l'opera di realizzazione [...]

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