Ricomincio da quattro. Musica 'scordata'. Papini, Diario giovanile. Viaggio nello Harz, fine

 Post 937   Sono appena tornato dalla scuola elementare di via Vittorio Mezzogiorno, dove sono andato ad attendere la riapertura.
Festa di voci e di colori.
Festa di Vita.
Le mamme della nuova generazione sono quasi tutte belle slanciate, alte quanto e più di me.
Pochi e trasandati i papà, pochissimi i nonni, fra i quali ho la ventura di essere ancora io.
I bimbi garriscono e si rincorrono come uccelli appena volati dal nido.
Io sono commosso.
Solo il mio nipotino è triste, baciandolo per rincuorarlo gli dico se mi accetta come suo compagno in quarta elementare.
Ricomincio da quattro.
Della scuola ho scritto tanto, soprattutto male.
Qualcuno ha anche ripreso qualche mio concetto, come è evidente nella foto che ripubblico.
Oggi non so cosa scriverei.
Me la cavo gridando: aboliamo le scuole, viva la scuola!*   Iniziata la rilettura del diario e degli scritti giovanili (1899-1904) di Giovanni Papini (Firenze 1881), che fu il modello segreto dei miei inquieti anni giovanili: il periodo del...

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