Ricordare i 15 partigiani fucilati il 10 agosto 1944 in Piazzale Loreto

Ricordare i 15 partigiani fucilati il 10 agosto 1944 in Piazzale Loreto di Informare Per Resistere pubblicato mercoledì 11 agosto 2010 alle ore 6.30 - di Giovanna Giannini - Umberto Fogagnolo, classe 1911, era un accanito avversario del regime fascista.
La sua attività clandestina fu intensa e svolta attraverso numerosi discorsi e scritti.
Fu tra i primi a dare l'assalto, il 25 luglio 1943, al "covo" di via Paolo da Cannobio.
L'8 settembre formò bande di patrioti, organizzò rifornimenti di armi, aiutò ed inquadrò i compagni di fede.
Nell'ottobre del 1943, in pieno giorno, venne arrestato a Milano nel corso Vittorio Emanuele perché affrontò coraggiosamente il comandante della " Muti", Colombo, mentre pestava un operaio.
Domenico Fiorani, classe 1913.
Nel settembre del 1943 fu licenziato dallo stabilimento nel quale lavorava, aveva poco denaro e la moglie da curare, fu così che si dedicò intensamente all'attività politica.
Fondò una nuova sezione socialista a Sesto San Giovanni e diede la sua opera come propagandista e collaboratore di giornali clandestini.
Il 25 giugno 1944 mentre si recava a trovare la moglie in ospedale fu arrestato dalle SS e trasferito a San Vittore.
Vitale Vertemati, aveva 26 anni quando fu arrestato il 1° maggio del 44' a causa del suo lavoro di collegamento tra i vari gruppi partigiani.
Giulio Casiraghi, classe 1899, militante nel partito comunista da lunga data.
Fu arrestato: nel 1931 per reati politici e per aver svolto attiva propaganda sui fogli clandestini, venne liberato dal confino di polizia nel 1936, nel 1943 perché organizzatore degli scioperi verificatisi alla ditta " Marelli" e infine il 12 luglio dello stesso anno in quanto addetto alla ricezione dei messaggi da Londra per gli aviolanci.
Tullio Galimberti, classe 1922.
Chiamato alle armi, anziché militare nelle file fasciste, preferì dedicarsi al movimento clandestino.
Ebbe attivi e frequenti contatti con i G.A.P e svolse numerose missioni importanti.
Fu catturato in pieno giorno in una via centrale di Milano.
Eraldo Soncini, classe 1901.
Fin da giovane partecipò ai movimenti proletari.
Attivissimo militante nelle file del partito socialista, subì un primo arresto nel 1924 e in tale occasione fu violentemente bastonato.
Dopo l'8 settembre fu attivamente ricercato, ma ciò non gli impedì di partecipare alla lotta clandestina sino al giorno in cui fu catturato dalle SS.
Andrea Esposito, 46 anni, iscritto al partito comunista collaborò attivamente con i partigiani della 113° brigata "Garibaldi".
Fu arrestato il 31 luglio [...]

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