Ricordi piacevoli..

  Noi che siamo dell'epoca le previsioni del tempo le faceva solo il Colonnello Bernacca, che bei tempi..
Mi piace ricordare un grandissimo scrittore francese, Marcel Proust, del quale mi ha molto colpito la distinzione tra "memoria volontaria", cosciente e voluta, che accentua la distanza con il passato, e "memoria involontaria", suscitata da un odore o un sapore, che consente la coincidenza tra la sensazione provata nel passato e quella nel presente, in modo che i due tempi finiscono col "riunirsi".
Pertanto la memoria involontaria è per Proust una fonte di felicità, in quanto libera l'uomo dall'angoscia del tempo, che praticamente viene ad essere azzerato e dunque "neutralizzato" nella sua carica distruttrice e portatrice di tristezza.
noi che se finivamo la miscela tasto nero, lo usavamo come bicicletta! E l'indimenticabile Mucca Carolina, la mucca di Susanna, dove la mettiamo?   e Susanna tutta panna ?? e poi il povero Calimero  E Sbirulino? Che personaggio!!! Credo ...

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