Rifiuto di disimpegnare mansioni suppostamente dequalificate - Cass. n. 3304/2008

Rifiuto di disimpegnare mansioni presuntivamente dequalificanti e licenziamento
 
Cass., sez. lav., 12 febbraio 2008, n. 3304 – Pres. Mattone – Rel. Roselli - Pm Patrone (conforme) – Ricorrente: Confitarma - Confederazione Italiana Armatori – Controricorrente: Giovanni C.
 
Eccezione di inadempimento – Rifiuto di svolgere mansioni presuntivamente dequalificanti – Necessità di accertamento – Rinvio a tal scopo.
 
Il rifiuto, da parte del lavoratore subordinato, di essere addetto allo svolgimento di mansioni non spettanti può essere legittimo e quindi non giustificare il licenziamento in base al principio di autotutela nel contratto a prestazioni corrispettive enunciato dall'art. 1460 cod.civ., sempre che il rifiuto sia proporzionato all'illegittimo comportamento del datore di lavoro e conforme a buona fede.
In una controversia caratterizzata da rifiuto di svolgere mansioni presuntivamente dequalificanti, è necessario accertare anzitutto la qualifica e le mansioni del dipendente al fine ...

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