Riministoria * Antonio Montanari

Riministoria© Antonio Montanari
Don Serafino Tamagnini
Due anni fa, quando ho tentato di ricostruire i tragici giorni dal settembre '43 al settembre '44, con la pretesa di non dire qualcosa di nuovo, ma di far notare, tra l'altro, quante falsità fossero state esposte nei documenti ufficiali (relazioni del commissario prefettizio al Comune di Rimini, Ugo Ughi), fino ad allora riportati da tutti come sacre verità, ho scritto una puntata (la 14ª) de "I giorni dell'ira" ("Ponte", 25. 11. 1990), contrapponendo a quelle citazioni altre frasi di un sacerdote, don Serafino Tamagnini che annotava il diario di guerra mentre era parroco a Vecciano (Coriano). Un esempio soltanto. Ughi: "Calmo ed ordinato il contegno della popolazione presente" a Rimini, dopo un ennesimo bombardamento. Don Tamagnini: "Tutta Rimini e dintorni in campagna". Alla serenità e allo stoicismo che retoricamente esponeva Ughi, il sacerdote sostituiva la fuga disperata della gente.
Il testo di don Tamagnini resterà fondament...

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