Risultato e video gol highlights ampia sintesi hd della partita Chievo - Cagliari anticipo di sabato serie A 2012/2013 del 05/05/2013 in diretta live streaming gratis ore 18:00

Serie A - Chievo-Cagliari, un punto prezioso a testa.
Pareggio a reti bianche tra Chievo e Cagliari, formazioni virtualmente salve.
Partita con pochissime emozioni, dall'esito annunciato.
Grazie al pareggio interno il Chievo sale a quota 40 punti e prenota la salvezza, mentre il Cagliari interrompe la striscia negativa di due sconfitte consecutive.
Di Sau e Drame le uniche due vere occasioni della partita.
Chievo e Cagliari grazie al pareggio maturato nel primo anticipo della 35esima di A compiono un passo importante – con ogni probabilità decisivo – verso la permanenza in Serie A.
Tutto come da copione, dunque, con poca voglia – e necessità – di fuori programma o colpi di scena.
LA PRUDENZA E’ D’OBBLIGO - La prima frazione non è esattamente uno spot per il nostro massimo campionato: ritmi bassi, tanta imprecisione e poca voglia di farsi male.
Lo testimoniano anche gli schieramenti iniziali di Corini e della coppia Pulga-Lopez: un 5-3-2 abbottonato per i mussi volanti, un inedito 4-3-1-2 per gli isolani, con Nainggolan (non esattamente un fantasista alla Gianfranco Zola) ad agire a supporto delle punte Marco Sau e Nenè; c’è solo un posto in panchina dunque per Ibarbo e Thiago Ribeiro.
Il Cagliari per un giorno sconfessa il tridente.
Solo due lampi squarciano la noia dilagante del Marcantonio Bentegodi; il primo di questi spaventa i padroni di casa in apertura, quando Marco Sau sfugge ai radar clivensi e conclude a botta sicura verso la porta difesa da Puggioni, abile a chiudere lo specchio al folletto cagliaritano.
Per il secondo si dovrà aspettare fino ai titoli di coda della prima parte di gara; è un’azione avvolgente e manovrata quella che porta il terzino Drame a battere al volo da ottima posizione, sfruttando la sponda di Nicolas Frey (il migliore dei suoi): ancora una volta ci vuole la prodezza di un portiere, stavolta di Michael Agazzi, avvezzo a questo genere di interventi prodigioso.
In mezzo – come anticipato – una pochezza di idee e di giocate di qualità disarmante, come da prassi per questi incontri ravvicinati di fine stagione.DUE TIRI “IGNORANTI” SPAVENTANO IL CHIEVO - Nella ripresa – se possibile – succede ancora meno.
Poche, pochissime le emozioni sul terreno di gioco.
Ci vorrebbe la forza immaginifica di Tolkien per trarne un racconto, e forse non basterebbe nemmeno quella.
Sono di Nainggolan e del giovane – e interessante - Sebastian Eriksson gli unici due brividi lungo la schiena clivense, ma hanno i crismi dell’eccezione che conferma la regola: due conclusioni da [...]

Leggi tutto l'articolo