Ritorno ad Arco

Una combinazione quasi casuale mi ha portato in questa settimana nuovamente ad Arco di Trento, per lavoro, come un anno fa.
Tra temporali, ondate di caldo equatoriale e mezze trombe d'aria, trovo però il tempo per una seduta di allenamento in pista tra atleti giovanissimi e belle atlete trentine.
In un clima irregolare eseguo la seduta più regolare che mi sia mai capitata.
Tre volte i 60 mt in 7"77, 7"64 e ancora 7"64.
Due volte gli 80 mt in 10 netti e ancora 10 netti.
Vorrei fare un 400, ma mi sento spompato dal caldo e dal viaggio di ieri e dalla intensa giornata lavorativa in aula.
Ripiego su un 300 lento ma regolare in 40"99.
La sera, piacevole  cena a base di pietanze tipiche trentine con 30 persone tra cui camerunensi, argentine e indiani.
Stasera cena all'aperto all'Eremo di San Giacomo sui 700mt di altitudine, con la stessa compagnia e con fratel Ruggero, che dell'Eremo ha le chiavi.
Oggi quindi non mi allenerò, ma dovendo star qui fino a venerdi, ancora un test sui 200 o forse anche sui 400, certamente ci scappa.
Alla prossima

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