"Ritratto d'attore"

Ieri è stata davvero una giornata frenetica! Dopo l'esame d'inglese, lo spettacolo ieri sera, a cui purtroppo non ho potuto invitare Azzu, Mari e Fede perchè avevo pochissimi inviti e tre li hanno voluti per forza i miei familiari! Comunque sia, sono arrivata al Vertigo alle 8.15 (l'ora concordata erano le 8.30, ma non ce la facevo a stare a casa tanta era l'eccitazione) e lì ho trovato Elisa e Barbara che già si preparavano e mi sono vestita anche io...piano piano sono arrivati tutti (anche Sara che è venuta alle 9.05 ed eravamo tutti in pensiero x lei perchè di solito non ritarda mai e lo spettacolo doveva iniziare alle 9.15)...e anche gli spettatori: la prima fila era occupata dai nostri compagni che reciteranno lunedì sera (tra cui Daniele, che una volta ha provato con me il pezzo ed ha detto che si è molto emozionato), mentre più indietro erano gli "esterni" tra cui Ele (che mi vedeva per la prima volta recitare!) e Flavia (la ragazza di Luca), nonchè i miei genitori! Alle 9.30 lo spettacolo è cominciato e, considerando che io ero settima, ho dovuto aspettare più di un'ora e mezza prima di salire sul palco: in quell'ora e mezzo devo aver macinato qualcosa come 10km a camminare avanti e indietro dietro le quinte! Quando finalmente sono salita, come mi succede sempre, la paura, davanti al pubblico, è sparita e mi sono detta "Vada come deve andare, io ho lavorato ed ho la coscienza a posto!": io, Sergio e Luca (che si è diplomato l'anno scorso, ma è tornato ad aiutarci...non finirò mai di ringraziarlo!) abbiamo interpretato "Ritratto d'attore" di Emylin Williams.
E' la storia di un grande attore, Giorgio Dillon (Sergio) , che rimasto vedovo ha iniziato a bere ed è stato licenziato.
Ha una figlia, Rosalinda (cioè IO!), che è zoppa da un piede perchè lui, quando lei era piccola, in un momento in cui era ubriaco, l'aveva lasciata cadere: di lei s'innamora Richard (cioè Luca) un coinquilino che alla fine le chiede di sposarlo.
E' una storia bellissima, secondo me e mi è davvero piaciuto interpretarla (è la 3° parte chefaccio che mi piace, le altre due sono state solo Marta di "Trovarsi" e Zia Marta di "Lumie di Sicilia" e ovviamente la figliastra dei "Sei personaggi in cerca di autore", ma lei non conta, visto che è stato un monologo tolto dal contesto!), anche se ad un certo punto stavo per mettermi a ridere, quando in prima fila ho visto Daniele e Luca seduti accanto che si sventolavano ! faceva un caldo pazzesco! ed io sotto i riflettori diventavo sempre più viola dal caldo! Alla fine, invece [...]

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