Rivolta Iran

SISTEMI NON COMPATIBILI Aspetti diversi della stessa moneta.
Fanno discutere le immagini che provengono dall’Iran: manifestazioni, movimenti che per noi sono scontati, represse nel sangue.
Ed è proprio questo il punto chiave.
Noi filtriamo quelle immagini, quella situazione da una visione occidentale, vale a dire democratica e ci dipinge un quadro desolante, tuttavia, dobbiamo tenere presente che l’Iran non è un paese democratico.
Quel che per noi è scorretto, in un regime è legge.
La democrazia è un sistema di governo tipicamente occidentale che trova le sue radici nella Grecia antica, nella Roma repubblicana, certo non democratiche come oggi intendiamo, ma sono formule di esercitare il potere alla base delle libertà moderne.
Qualcosa che è nel DNA della storia occidentale, che ha segnato una parentesi con i regimi totalitari dei primi anni del Novecento, ma che ha ripreso il suo posto nella storia.
In un sistema eurocentrico, la democrazia è arrivata ad un estremo, l’America, e non in quello opposto, la Russia, decretando l’opposizione dei due grandi blocchi ideologici durante la guerra fredda.
Il sistema democratico ha superato anche questo ostacolo e si è assestato come forma di governo nel Vecchio e Nuovo continente, diventando nel corso degli anni l’emblema delle guerre contro i regimi assolutistici ed il terrorismo.
Questa è, a grandissime linee, la storia della democrazia ma il Medio Oriente? Qui la democrazia non è mai arrivata e, forse, non giungerà mai.
Quei paesi conoscono solo sistemi dittatoriali, con una scala di potere piramidale che si fonda su un sistema politico-religioso diverso da quello occidentale.
Non esiste separazione dei poteri, politica e religione giocano all’unisono con tutte le conseguenze del caso, prima fra tutte il potere divino riconosciuto al sovrano: a chi è attribuita una forza illimitata la esercita pienamente ed i sudditi soccombono.
Non c’è democrazia, non c’è suffragio vero in paesi che non hanno percorso una storia democratica.
La democrazia è il risultato di tappe storiche che un popolo deve percorrere, se vuole che diventi un sistema vero di governo, non può essere imposta, altrimenti, diventa una forzatura destinata a peggiorare, probabilmente, nella sua diretta degenerazione, l’oligarchia.
Affermato ciò, ogni uomo dotato di una mente libera e raziocinante vorrebbe ogni popolo sotto l’emblema democratico e dispiace quando circolano immagini e video di massacri in nome di libertà che a noi paiono normali, eppure, diventa difficile ipotizzare [...]

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