Robert Capa La realtà di fronte a Villa Manin di Passariano

Robert Capa La realtà di fronte a Villa Manin di Passariano Villa Manin di Passariano, in Friuli Venezia Giulia, ospita una grande retrospettiva dedicata al celebre fotografo Robert Capa (1913 – 1954), considerato il padre del fotogiornalismo moderno.
L’evento, 19 ottobre 2013 - 19 gennaio 2014, organizzato in concomitanza del centenario della nascita di Capa, è curato da Marco Minuz e si avvale di un catalogo Silvana Editoriale.
Oltre che conoscere, dunque, l'opera di Capa fotogtafo, è approfondita anche la sua attività di fotografo di scena e di di cineasta. Tutte le principali esperienze che caratterizzano il lavoro del fotografo ungherese, naturalizzato statunitense, dunque, saranno presenti in mostra: gli anni parigini, la Guerra civile spagnola, quella fra Cina e Giappone, la Seconda guerra mondiale con lo sbarco in Normandia, la Russia del secondo dopoguerra, la nascita dello stato di Israele e, infine, il conflitto in Indocina, dove Capa morirà prematuramente nel 1954.
Durante tutto il periodo della mostra seguiranno incontri con studiosi, fotografi e registi; l primo incontro è previsto per il 26 ottobre con la conferenza di Mario Dondero “a proposito della fotografia del miliziano morente”. La vera sorpresa, tuttavia, sono le fotografie dedicate al mondo del cinema.
Robert Capa, fin dal 1936, durante la Guerra civile in Spagna, gira col cameraman russo Roman Karmen alcune sequenze per il film "Spagna 36" diretto da Jean Paul Le Chanois e prodotto da Luis Bunuel.Nel 1938, in Cina, è assistente del regista Joris Ivens, per il documentario “I 400 milioni”, sulla guerra cino - giapponese.
Ma è l'incontro a Parigi nel 1945 con l'attrice Ingrid Bergman, con la quale ebbe un’intensa storia d'amore che durò due anni, ad avvicinare ancor più Capa al mondo del cinema tanto che nel 1946 realizzò alcune foto sul set del film “Notorious” di Alfred Hitchcock, protagonista la Bergman.
Nel 1948 è fotografo di scena del film "Arco di trionfo” di Lewis Milestones, sempre interpretato dall’attrice svedese.
Nel 1948 Capa è in Italia sul set del film di Giuseppe De Santis “Riso amaro”.
Tra l'altro, nel 1950 è in Israele dove realizza, per conto dell'Unites Jewish Appeal, il documentario, pressoché sconosciuto, “The journey”, dedicato ai sopravvissuti della shoah emigrati in Israele, che sarà integralmente proiettato in mostra.
Il rapporto con il cinema prosegue nel 1952 a Roma con il film “La carrozza d'oro” di Jean Renoir con Anna Magnani.
Nello stesso anno Capa è sul set del film [...]

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