Rodi/ Il dopo alluvione: la macchina della Protezione Civile ha funzionato

Rodi/ Il dopo alluvione: la macchina della Protezione Civile ha funzionato   lunedì 18 luglio 2016 ore 09:34 Proseguono i lavori dei tecnici delle Ferrovie del Gargano per ripristinare la circolazione ferroviaria nel tratto danneggiato dall’acqua.
   La perturbazione a carattere ci­clonico che ha provocato allagamenti e conseguenti di­sagi nell'area del Gargano nord sia pur lentamente ha abbandonato la zona e da ieri, tra alti e bassi, è tornato anche a splendere il sole.
Enormi i disagi provocati dall'abbondante pioggia e da­gli allagamenti che hanno in­teressato, va detto, solo al­cune zone del promontorio ed in particolare nel comune di Rodi Garganico e nella fra­zione del comune stesso de­nominata Lido Del Sole.
Nelle aree dei campeggi "Serenella" e "Stella del Sud" nel comune di Rodi Garga­nico è stata predisposta l'eva­cuazione di 225 turisti pre­senti all'interno dei campeggi interessati.
Il comune di Rodi Garganico ha attivato il COC e sul posto sono arrivati i funzionari della Sezione Pro­tezione Civile della Regione Puglia per il coordinamento delle attività, mentre la messa in sicurezza della zona in­teressata è stata affidata al prezioso lavoro di Vigili del fuoco, carabinieri, Corpo Fo­restale dello Stato, Vigili Ur­bani, volontari di protezione.
civile locali e provenienti dal vicino campo operativo ge­mellato di Jacotenente, sede dell'Aeronautica militare.
I numeri: quarantadue tu­risti evacuati sono stati ospi­tati presso la Palestra della Scuola di secondo grado"Gio­vanni Falcone" del comune di Rodi e 183 turisti divisi presso altre strutture ricettive che hanno fornito la propria di­sponibilità.
La base aeronautica di stanza a Jacotenente ha fornito le coperte, la Sezione Protezione Civile ha fornito le brandine e il Comune di Rodi Garganico ha fornito i viveri.
Alcuni turisti ieri hanno deciso di chiudere in anticipo la vacanza e di tornare a casa, molti altri invece hanno de­ciso di rimanere ospiti negli hotel in attesa di rientrare definitivamente nei cam­ping e nei villaggi turistici.
Rimane sullo sfondo la po­lemica dei lavori contro il dissesto idrogeologico, per­ché anche l'allagamento dell'altra notte, sia pur in misura minore rispetto a quello terribile di due anni fa che provocò anche due morti, è stato causato da problemi idrogeologici.
Quando i la­vori?

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