Roma, 2 aprile 2005 (messaggio dal web - Vento di Mare)

                                           Giungeva dalle nevi alteove ogni cespuglio intirizzito si stringe e nel gelo solo le aquileal vento spiegano le ali.Giungeva leggera...Aveva ancora neve fra le piumemattini d'azzurro neisuoi occhi e nel cuoreaveva parole d'amore trattenutenelle zampette sottili...E quando qualcuno compreseche erano forti però le sue ali...miròed un ramo caduto dal cieloimprovviso si frapposedeviando quel tiroQuella colomba bianca finalmente capì...E sentì le Sue mani immacolatestringerla...
accarezzarla......
poi lanciarla in volo...Volò verso quelle nevi che aveva lasciato...senza tema...la paura che non sentì mainel cuore...Ritornò con un ramo di biancospinospiccato dai rami...profumava della terrache riusciva a sorridere al sole...Ti abbiamo guardato bianca colombaquando stanca anche la brezza ti piegava le ali......
eravamo tutti lì nella tua sera...Avevamo stelle negli occhi avevamo stelle per te...trattenute a malappenaE quando all'orizzonte tu......
tu già più non c'eri...un silenzio d'infinite stelle ascoltammo.e verso le Sue maniun battito d'ali passò leggero all'imbrunire... ...
Alla bianca colomba che un anno fa ci fece impazzire d'amore in una sera d'aprile...                                         vento di mare                                                                                                                                                                                                                              

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