Roma, arrestato presidente assemblea capitolina Marcello De Vito

Roma, 20 mar.
(askanews) - Nuova bufera sul Campidoglio.
E' stato arrestato Marcello De Vito, presidente 5 Stelle dell'assemblea capitolina di Roma.
De Vito, uomo di punta del Movimento già candidato a sindaco della città, è indagato per corruzione e destinatario di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere.
Secondo quanto emerso dalle indagini avrebbe favorito il progetto per lo stadio della Roma del costruttore Luca Parnasi.
Nell'ambito dell'indagine "Congiunzione astrale" sono state arrestate anche altre tre persone.
Emessa anche una misura interdittiva col divieto temporaneo di esercitare attività imprenditoriale nei confronti di due imprenditori.
I reati ipotizzati, a seconda delle posizioni, sono di corruzione e traffico di influenze illecite.
Oltre al nuovo Stadio della A.S.
Roma calcio, l'indagine riguarda anche la costruzione di un albergo presso la ex stazione ferroviaria di Roma Trastevere e la riqualificazione dell'area degli ex Mercati generali di Roma Ostiense.
L'indagine ha fatto luce su una serie di operazioni corruttive realizzate da imprenditori attraverso l'intermediazione di un avvocato ed un uomo d'affari, che fungono da raccordo con De Vito al fine di ottenere provvedimenti favorevoli alla realizzazione di importanti progetti immobiliari.
Eseguite anche perquisizioni al Campidoglio.
L'arresto ha immediatamente alzato la temperatura dello scontro politico, sconcerto nel Movimento 5 Stelle, l'opposizione chiede le dimissioni della giunta Raggi.

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