Roma, chiudeva il marito in soffitta: non lavava bene i piatti

Per anni, un uomo ha subito umiliazioni e violenze da parte della moglie di origine peruviana.
Il fatto è accaduto a Roma.
Come riporta Il Messaggero, se l’uomo lavava male i piatti o non stendeva bene il bucato, veniva punito e rinchiuso in soffitta.
L’uomo sopportava i maltrattamenti da parte della moglie solo per amore del figlio che temeva di perdere; inoltre, si era ridotto a uno stato di totale assoggettamento che gli ha impedito di reagire agli abusi della donna.
Abusi non soltanto psicologici, in quanto la moglie era solita infliggergli anche umiliazioni fisiche; come riferisce Il Messaggero, ad esempio, versava del disinfettante sul cibo del marito per non farlo mangiare, o lo costringeva a scendere le scale di corsa per farlo cadere.
La serie di vessazioni si è interrotta quando il commissariato Monteverde ha notificato la donna dell’ordinanza di applicazione dell’obbligo di allontanamento dalla casa familiare, e del divieto di avvicinamento al marito.
Il fratello della vittima, che aveva allertato la polizia, ha così permesso al gip del Tribunale Ordinario di Roma di emettere l’ordinanza.