Roma e i suoi monumenti

ROMA - STORIA: Fondata nel 753 a.C.
secondo la leggenda da Romolo, con il sangue del fratello Remo, e successivamente dominata dagli altrettanto leggendari Sette Re, la Roma dell'antichità era probabilmente poco più di un villaggio rurale, arricchito di capanne e costruzioni in legno, le cui tracce sono state ritrovate sul colle Palatino.
La grande Roma comincia a prendere forma dopo la conquista della Grecia (tra i 335 e il 146 a.C.) che esercita una fortissima influenza sulla cultura e sulla civiltà romana, diventando presto sede dell'Impero dei Cesari che si estende a tutto il mondo allora conosciuto.
Dopo l'incendio del '64 d.C., attribuito a Nerone, nasce la Roma a forma di stella (sideris) e la città viene adeguatamente protetta - il nome non bastava da solo ad incutere rispetto - con le possenti mura Aureliane.
E' la Roma dei Fori e delle terme pubbliche, dei campidogli e degli anfiteatri, degli archi e degli obelischi che ancora oggi si possono ammirare nel loro splendore.
Nel 320 d.C con l'Editto di Costantino la città pagana diventa cristiana, ma si avvierà ad una decadenza che culmina nel 476 d.C con la caduta dell'impero d'Occidente.
Roma subisce invasioni di popoli barbari che la saccheggiano e distruggono gran parte dei monumenti.
Inizia il potere temporale della Chiesa, che durerà fino all'Ottocento con lo la parentesi del trasferimento del Papato ad Avignone (1300-1377).
I pontefici sono tra i protagonisti del Rinascimento, incoraggiano l'arte e commissionano splendide realizzazioni a geni come Michelangelo (La Cappella Sistina), il Bernini (il colonnato e la basilica di San Pietro), il Bramante, il Borromino.
Le lotte del Risorgimento porteranno al declino del potere temporale dei papi, ma Roma diventa la capitale dell'Italia Unita nel 1870.
Roma - Fori Imperiali - L'area archeologica forse più importante e meglio conservata del mondo.  Il Foro Romano è situato lungo la Via Sacra, dall'arco di Settimio Severo all'arco di Tito.
Oltre ai resti delle basiliche, dei templi, dei santuari e degli edifici pubblici si possono osservare il Lapis Niger (forse la Tomba di Romolo?), L'Umbilicus Urbis (antico centro di Roma) e la Regia, sede ufficiale del re e delle cose sacre.
I ruderi degli altri fori, realizzati dagli imperatori Cesare (46 a.C.), Augusto (41 a.C.), Nerva (97 d.C.) e Traiano (113 d.C.) sono visibili dalla via dei Fori Imperiali che li attraversa e, in parte, li ha coperti.
I Mercati Traianei fanno da cornice al Foro omonimo da cui si può ammirare la colonna sulla quale sono realizzati, a [...]

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