Roseto di Roma - Informazioni Utili

La storia del roseto di Roma, dove oggi si trovano tantissime specie di questo fiore nelle varietà più rare al mondo, ha inizio  quando venne donata al Comune una collezione.
Tuttavia l’allora Regio Commissario di Roma non mostrava particolare sensibilità sull’argomento e fece piantare le rose in una aiuola del Pincio.
Questo portò la donna a rivolere indietro il dono ma nel 1932 finalmente nacque un Roseto Comunale a Colle Oppio.
Sin dall’anno successivo, inoltre, diede vita al primo “Concorso Internazionale Premio Roma”.
Dal 1950, si trova invece in prossimità del Circo Massimo.
Quest’ultimo luogo ha da sempre una grande importanza anche storica: si perchè in loco esisteva il tempio della dea Flora e le feste dei fiori tra aprile e maggio si svolgevano proprio qui in suo onore.
Con il tempo divenne un’area incolta e negli anni Cinquanta la Comunità Israelitica, da tempo proprietaria, permise la nascita del roseto ma in cambio volle che vi fosse inserita una stele con le Tavole della Legge di Mosè.
Oggi si estende per circa 10000 mq.
Nel settore più grande si trova una interessante collezione di rose antiche e moderne per mostrare l’evoluzione del fiore nel corso dei secoli, mentre il più piccolo è sede del Concorso Internazionale Premio Roma.
Durante la kermesse annualmente, vengono premiate le varietà di rose che arrivano da tutto il mondo.
Oggi sono praticamente confinanti, ma il visitatore dovrebbe partire dalla zona superiore da via di Valle Murcia, per trovarsi davanti ai propri occhi dei viali lastricati.
Questo permette al roseto di essere suddiviso in vari settori con specie diverse quanto particolari.
Dalla parte superiore, poi, si arriva a quella sottostante più piccola ma sempre divisa allo stesso modo e carica di splendidi colori.

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