Rsf, 80 giornalisti morti nel 2018

(ANSA) – PARIGI, 18 DIC – Dopo tre anni di calo, tornano a crescere le violenze contro i giornalisti nel mondo.
Secondo l’ultimo bilancio di Reporters sans frontières (RSF), pubblicato oggi, 80 giornalisti sono stati uccisi nell’esercizio della loro professione (+8%).
Lo scorso anno, erano stati 65.
Inoltre, 348 sono attualmente detenuti e 60 in ostaggio.
Dati in aumento “che mostrano una violenza inedita contro i giornalisti”, scrive l’ong, secondo cui negli ultimi dieci anni sono stati oltre 700 i giornalisti uccisi al lavoro.
Con 15 morti nel 2018, l’Afghanistan si attesta quest’anno come Paese piu’ letale per i giornalisti, seguito da Siria (11 morti) e Messico (9 morti).