Rubano una carta di credito e vanno a comprare le scarpe: in manette una coppia di rumeni

Cronaca martedì, 26 agosto 2014, 17:47 Rubano una carta di credito e vanno a comprare le scarpe: in manette una coppia di rumeni Di città in città, arrivavano, compivano qualche furto e ripartivano verso altri lidi ricominciando da capo.
La polizia ha arrestato una coppia di rumeni che ieri pomeriggio, dopo aver trafugato la carta di credito a una signora lucchese, ha acquistato a Borgo Giannotti diverse paia di scarpe senza alcun problema né richiesta di documenti da parte dell’esercente.
Si tratta di Robert Savu, 43 anni, e Gina Zelencu, 44.
I due hanno provato a fare altrettanto anche in un negozio di cellulari, ma il pos, ormai, segnalava che la carta era rubata.
La malcapitata, infatti, si è accorta del furto una volta giunta alle casse dell’Esselunga di San Concordio: uscita di casa col portafogli, adesso non ne era più in possesso e si è rivolta alla guardia giurata del supermercato.
Mentre aspettava che la figlia le portasse i soldi per pagare la spesa, la donna ha ricevuto un sms che la informava dell’avvenuta transazione riguardante merce appena comprata.
Erano le tre paia di scarpe acquistate dai rumeni.
Il fatto è avvenuto in torno alle 17: subito una squadra volante si è precipitata a Borgo Giannotti, così come indicato dai pagamenti della carta, ma sul posto non c’era già più nessuno.
Mentre i poliziotti raccoglievano informazioni al negozio di scarpe, alcuni esercenti hanno fornito loro le descrizioni di una coppia che si era allontanata a bordo di un’auto con targa straniera.
Erano i rumeni, scappati dopo che il negoziante di cellulari aveva visto la dicitura del pos e reagito in modo sospetto.
Le ricerche dei due malviventi, mai interrotte, hanno dato esito positivo alle prime luci dell’alba: gli agenti della squadra diretta da Leonardo Leone hanno, infatti, individuato il veicolo davanti a un albergo di San Concordio.
Dentro la struttura ricettiva stavano dormendo gli stranieri, giunti a Lucca poche ore prima e già pronti a ripartire, considerando che avevano pagato la stanza per una sola notte.
I due sono stati riconosciuti dagli esercenti e trovati in possesso della merce comprata con la carta della signora derubata.
Adesso si trovano in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria.
È emerso, inoltre, che Savu è ricercato in Portogallo per analoghi reati lì compiuti.
L’uomo, giusto per non farsi mancare nulla, girava pure armato di coltello [...]

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