Ruggero II di Sicilia

Dettaglio di un mosaico raffigurante Ruggero II che riceve la corona da Cristo, Martorana, Palermo.
Il mosaico reca l'iscrizione Rogerios Rex.
Ruggero II (Mileto, 22 dicembre 1095 – Palermo, 26 febbraio 1154) , conosciuto anche come Ruggero il normanno, figlio e successore di Ruggero I di Sicilia della dinastia degli Altavilla iniziò a regnare nel 1112.
È suo merito l'aver accorpato sotto un unico regno tutte le conquiste normanne dell'Italia meridionale e di aver organizzato un governo efficiente, personalizzato e centralizzato.
  // Biografia  Poco è conosciuto dell'infanzia di Ruggero II.
Era figlio secondogenito del gran Conte di Sicilia, il normanno Ruggero I d'Altavilla e di Adelasia di Monferrato.
Nacque il 22 dicembre 1095.
Alla morte del padre avvenuta a Mileto nel 1101, sua madre riuscì a governare la Sicilia con l'aiuto di valenti consiglieri, mentre lui ed il fratello erano ancora in tenera età.
Nel 1105 morì suo fratello maggiore Simone e a soli dieci anni Ruggero divenne Conte di Sicilia.
Visse la sua infanzia a Palermo ed ebbe precettori greci e arabi, tanto che imparò la lingua greca, latina e araba.
Divenuto maggiorenne nel 1112, si dimostrò subito in grado di governare con autorità e saggezza, continuando la linea di espansionismo del padre.
Conquista dell'Italia meridionale  Statua di Ruggero all'ingresso del Palazzo Reale di Napoli Quando Guglielmo, duca di Puglia, nipote di Roberto il Guiscardo, morí senza figli nel giugno del 1127, Ruggero reclamò tutti i possedimenti degli Altavilla e la Signoria di Capua.
Sbarcò allora nel continente e conquistò senza difficoltà Amalfi e Salerno, dove viene incoronato.
Tuttavia l'unione di Sicilia e Puglia era osteggiata da Papa Onorio II e dai Signori locali stessi.
A Capua nel dicembre 1127, il Papa promosse una "crociata" contro Ruggero, mettendo Roberto II di Capua e Rainulfo III di Alife (cognato di Ruggero) contro di lui.
Tuttavia questa coalizione fallì miseramente e, nell'agosto 1128, il Papa fu costretto dalla superiorità militare a nominare nella città di Benevento Ruggero II Duca di Puglia.
La resistenza dei baroni meridionali fu sostenuta da Napoli, Bari, Salerno ed altre città che avevano l'obiettivo delle libertà civiche.
A settembre del 1129 Ruggero fu pubblicamente riconosciuto come duca da Napoli, Bari, Capua e le altre.
Egli cominciò allora ad imporre l'ordine nei possessi Altavilla, dove il potere del duca era andato indebolendosi.
Per legare assieme tutti questi stati, il titolo reale sembrava essenziale e la morte di [...]

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