SALVIAMO I FINANZIAMENTI EUROPEI PER IL PORTO DI AUGUSTA

E’ stato il grido lanciato a una conferenza organizzata da Puccio Forestiere e Francesco Papale.
Potrebbero essere finanziati 120 mln di euro da fondi europei, statali e regionali AUGUSTA - Lunedì 23 luglio alle ore 17.30 si è svolto un incontro a palazzo Zuppello avente come tema “Salviamo i finanziamenti europei per il porto di Augusta”.
L’evento è stato organizzato da due associazioni culturali: la prima è la neo costituita “Harbour”,presieduta da Francesco Papale, la seconda è il ”Centro Studi Energie” diretto da Puccio Forestiere.
Ospiti d’eccezione tre esponenti politici siciliani, l’on.le Enzo Vinciullo deputato all’ARS e i due euro parlamentari Salvatore Iacolino e Giovanni La Via, autori dell’ interrogazione al Parlamento Europeo che ha riacceso la speranza di ottenere i finanziamenti di cui necessita il porto di Augusta.
Quello dei finanziamenti europei è un treno che sembrava definitivamente perso fino a poco tempo fa, ma adesso è tornato a costituire una possibilità concreta grazie all’interessamento dei suddetti parlamentari, incontratisi personalmente più volte con Joaquìn Almunia, Commissario europeo per la concorrenza.
S i è così riattivato l’iter per la concessione dei finanziamenti e il primo passo è stato l’invio di una “check list” di quesiti inerenti lo scalo augustano , sottoposta all’attenzione della Port Authority di Augusta e ai Ministeri competenti nazionali e regionali, i quali hanno già da qualche giorno prodotto le risposte richieste.
Il finanziamento europeo a favore della realizzazione di opere infrastrutturali per il porto di Augusta ha un importo di 42 milioni di euro, ma è propedeutico allo sblocco di ulteriori fondi statali e regionali che andrebbero a costituire tutti insieme un totale di 120 milioni di euro: insomma, una boccata di ossigeno che risolleverebbe le sorti del porto e l’economia asfittica della città di Augusta.
La delegazione di parlamentari ha poi risposto alle domande di giornalisti, operatori portuali e cittadini interessati allo sviluppo del porto, che hanno sollevato le diverse problematiche riscontrate nell’esercizio quotidiano delle attività portuali e si incontreranno sabato prossimo con l’on.le Vinciullo per documentare e segnalare, carte alla mano, i disservizi dello scalo.
 C.
F.

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