SALVINI IN UN CUL DE SAC. GRANDE RENZI D'AVERLO INFILATO.

La retromarcia su Roma non basta: Salvini ha già perso (anche se resta al governo)
Qualunque strada prenda la crisi di governo, a Salvini non è riuscito il colpo di andare a votare subito. Non solo: ha rivoltato le piazze contro di lui, ha pacificato il Pd, ha ridato il pallino in mano a Luigi Di Maio. Come rovinarsi la carriera politica in dieci giorni al Papeete. Applausi.

Voleva andare a votare. Voleva capitalizzare il consenso al suo massimo. Voleva mangiarsi tutto il centrodestra. Voleva avere la maggioranza assoluta del Parlamento. Voleva diventare Presidente del Consiglio di un governo monocolore leghista. Voleva eleggere da solo un Presidente della Repubblica morbido e accondiscendente. Voleva cambiare l’Italia in senso autoritario e illiberale, sul modello dell’Ungheria di Viktor Orban. Voleva blindare il proprio potere per decenni. Voleva tutto questo, Matteo Salvini, e probabilmente l’avrebbe ottenuto se Cinque Stelle e Pd avessero accondisceso alle sue richieste e decis...

Leggi tutto l'articolo