SANITA', QUALIFICAZIONE DELLA SPESA. PAROLA DI ASSESSORE ILARDA

  “A distanza di oltre un secolo da quando per la prima volta si parlò di questione meridionale, non esiste più un gap fra nord e sud, esistono due Italia che viaggiano a velocità diverse”.
  E' la frase con la quale l'assessore alla Presidenza della Regione Siciliana Giovanni Ilarda, ha aperto il suo intervento al convegno “Terapia del dolore, utopia o progetto realizzabile?” che si sta svolgendo nei locali del Castello Utveggio di Palermo, sede del Cerisdi.
  “Un quadro agghiacciante che è sotto gli occhi di tutti e da tutti verificato nella vita quotidiana - ha proseguito Ilarda - basta entrare in alcuni ospedali, in molti uffici o fare un viaggio in autostrada.
Come è stato rilevato dal Governatore della Banca d’Italia nella relazione di fine maggio la produttività media degli occupati del Mezzogiorno è inferiore del 18 per cento a quella del Centro Nord.
Il tasso di occupazione è più basso di 19 punti”.
In Sicilia la pubblica amministrazione, salve alcune punte di eccellenza che pure vi sono, funziona male e la criminalità organizzata, disincentivando le iniziative economiche e gli investitori esteri e nazionali produce disoccupazione, un disastro per i giovani e le loro famiglie.
  L'assessore alla Presidenza ha, dunque, dettato la sua ricetta per cambiare questa tendenza.
  Occorre puntare sull’efficienza dell’azione amministrativa, sulla qualità dei servizi, sulla sburocratizzazione e su un impegno costante di contrasto di ogni forma di illegalità: l’attività amministrativa, anche e soprattutto quella che riguarda l’area sanitaria, necessita di un sistema di controlli adeguati e di incentivi e disincentivi parametrati alla performance dei centri di gestione della spesa.
  Spostando la sua attenzione sui temi più prettamente sanitari Ilarda ha affrontato uno dei nodi del settore, quello dei così detti viaggi della speranza: “La scelta di ospedali del nord, tempi di degenza e risultati ottenuti sono temi da monitorare attentamente in sede di canalizzazione della finanza pubblica”.
  In sede di riparto delle risorse occorre puntare sull’efficienza e sulla prontezza della risposta alle domande provenienti dai cittadini.
Una prontezza di risposta che in campo sanitario risponde al bene primario della salute”.
  “Una prontezza di risposta per la quale vanno utilizzate tutte le risorse tecnologiche oggi disponibili e rimosse tutte quelle pastoie burocratiche che rappresentano per la gente una inaccettabile vessazione”.
  “Il Governo regionale sarà particolarmente [...]

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