SCANDALO AUTOVELOX, UDIENZA PRELIMINARE IL 10 MARZO 2015 - IL SEGRETARIO DEL PD PIER NICOLA PALUMBO NON E' PIU' VICESINDACO, MA IL SINDACO RAIMONDO CUCCARO NON SI COSTITUISCE PARTE CIVILE CONTRO IL SUO AMICO DI PARTITO E DI MAGGIORANZA

PIGNATARO MAGGIORE – Nel frattempo, il segretario del Pd di Pignataro Maggiore, Pier Nicola Palumbo, si è dimesso da assessore-vicesindaco - dovendo fare spazio in Giunta all’estremo soccorritore Giuseppe Giordano (assessore semplice, vicesindaco è invece diventato Giorgio Valente) -, ricevendo in cambio quale premio di consolazione il posto di rappresentante del Comune all’Asi (Consorzio per l’Area di sviluppo industriale); ma nulla è cambiato per quanto riguarda la decisione del sindaco Raimondo Cuccaro di non costituirsi parte civile nel procedimento penale relativo allo scandalo autovelox.
E questo fino al momento in cui scriviamo, nel pomeriggio del 9 marzo 2015.
L’udienza preliminare è fissata per il 10 marzo 2015 e tra gli imputati figura, appunto, Pier Nicola Palumbo, che è pure capogruppo di maggioranza in Consiglio comunale.
Insomma Raimondo Cuccaro, che sarebbe capace di costituirsi parte civile anche contro il Lupo nel processo Cappuccetto Rosso (e sarebbe un bene, nessuno sconto al Lupo Cattivo) ha deciso di fare un’eccezione con l’amico di partito ex vicesindaco.
Inerti anche i sedicenti oppositori anti-Cuccaro (e anti-Palumbo) che hanno preferito non tentare la strada della costituzione di parte civile con azione popolare – in sostituzione dell’Ente Comune di Pignataro Maggiore – per mettere in conflitto l’Amministrazione cittadina con l’ex vicesindaco imputato.
Pier Nicola Palumbo (che è imputato di abuso d’ufficio, turbativa d’asta e falso ideologico) insieme con altre 12 persone dovrà comparire davanti al Gup (Giudice dell’udienza preliminare) del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere a seguito della richiesta di rinvio a giudizio avanzata dalla Procura della Repubblica.
Gli altri imputati a vario titolo – per fatti relativi ad Amministrazioni comunali precedenti a quella attualmente in carica – sono il comandante dei vigili urbani, capitano Alberto Parente, i titolari delle ditte “SER.COM” (Antonia Scialdone e Giannandrea Monia) e “SOES” (Tommaso Stazio), e otto esponenti politici locali anch’essi molto ben conosciuti dai pochi ma affezionati lettori di “Pignataro Maggiore News”: Giorgio Magliocca, Giovanni Magliocca, Francesco Scialdone, Claudio Di Lillo, Vincenzo Romagnuolo; i consiglieri comunali ora all’opposizione Gaetano Fucile, Piergiorgio Mazzuoccolo e Antonio Palumbo.
Non appena avremo notizie precise in merito alla decisione del Giudice dell’udienza preliminare su ognuna delle rispettive posizioni dei vari imputati (alcune molto [...]

Leggi tutto l'articolo