SCARABEO....

SCARABEO: “CERRO AL VOLTURNO HA BISOGNO DI UN’AMMINISTRAZIONE LOCALE STABILE PER UNO DEI COMUNI PIÙ IMPORTANTI DELL’ALTA VALLE DEL VOLTURNO”.
  Con le dimissioni di 7 consiglieri comunali, i quali hanno deciso di mettere la parola fine ad una esperienza amministrativa che per loro stessa ammissione non ha certo brillato in fatto progettualità e programmazione, Cerro al Volturno si avvia verso quella che tutti, a cominciare dai cerresi, sperano possa essere una stagione nuova per uno dei comuni più importanti dell’Alta Valle del Volturno, e non solo.
A mio giudizio, questa località ha infatti tutti i numeri per poter essere uno dei motori trainanti di un contesto territoriale che meriterebbe di recitare un ruolo centrale nel processo di crescita socioeconomica della provincia di Isernia.
Cerro al Volturno, con la sua diversificazione territoriale costituita da numerosi nuclei decentrati, tutti però allo stesso modo importanti per l’economia cittadina, rappresenta una di quelle realtà che, per cause nelle quali non voglio entrare, ha subito un forte rallentamento delle sue prospettive di crescita.
Vi sono infatti punti di eccellenza che in altri contesti sarebbero stati già sfruttati al meglio.
Tante piccole attività imprenditoriali, voglia di mettersi costantemente in gioco, giovani impegnati in attività collaterali come il volontariato sociale e lo sport.
Tutti pronti a dare il massimo per il proprio paese.
Tuttavia qualcosa negli ultimi anni si è inceppato ed ha frenato anche gli animi più volenterosi.
Nella primavera prossima, però, si dovrebbe tornare a votare per dare un nuovo governo alla località.
In quell’occasione i cerresi potranno decidere da chi farsi governare, memori però di quello che è stato finora e di ciò che invece potrebbe essere con gli uomini giusti al posto giusto.
Dal canto mio, auguro a Cerro al Volturno ed ai suoi abitanti di riuscire a costruire qualcosa di importante per il proprio comune, così da permettere loro di riprendersi da quel torpore che per troppo tempo li ha condizionati.
Auguro infine all’amico Remo Di Ianni, uno dei 7 consiglieri firmatari delle dimissioni, leader finora dell’opposizione, di poter esprimere tutte le sue potenzialità che certamente potrebbero dare tanto ad un comune nel quale il cognome Di Ianni certamente rievoca periodi di particolare fervore amministrativo.
    Massimiliano Scarabeo, Consigliere regionale                

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