SCIAME & PSICOPOLITICA

Una gran quantità di temi di attualità politica vengono spesso stivati nella narrazione cinematografica allo scopo di fiaccarli, immettendoli nella testa degli spettatori ben inquadrati in una duratura cornice *onirica* che, nella versione romanzata e condita di elementi caricaturali, lo rivestiranno della necessaria patina di irrealtà.
Così, di fronte a certi argomenti, il pubblico si abitua a comportarsi sempre e solamente da "pubblico", passivo spettatore e giammai cittadino attivo.
All'obbiezione, ad esempio, sempre più diffusa della disonestà generalizzata della classe politica si opporrà, allora, trame con "nemici interni" e/o di fazioni "impazzite" dei servizi segreti che, riconoscendo il problema lo confinano però solo ad alcuni, salvando la maggioranza politica restante.
O, ancora, per squalificare affermazioni come "Nuovo ordine mondiale", espressione cara a nazionalisti e identitari, la si associa a progetti di gruppi terroristici folli, come la Spectre nei film di James ...

Leggi tutto l'articolo