SCOPPIA UNA BOMBA ALL'INCONTRO Tsipras - Martin Shultz

TSIPRAS VUOLE MANDARE A GIUDIZIO LA MERKEL PRESSO IL TRIBUNALE INTERNAZIONALE DELL'AIA Riceviamo e volentieri pubblichiamo da una nostra corrispondente in Grecia...
Alexis Tsipras, durante l’incontro con Martin Shultz, presidente del Parlamento Europeo, ha inviato alcuni messaggi alla cancelliera tedesca Angela Merkel.
 Non soltanto ha inviato messaggi , ma in pratica ha voluto anche consegnare un memoriale dove si dimostrano i brogli dei grandi industriali (businesmen) greci e tedeschi e quanto questi loro affari sono costati alle casse dello Stato Greco.
Tsipras mette sotto accusa i governi tedeschi che hanno collaborato e fatto affari con i grandi industriali (magnati) greci nell’ interesse delle multinazionali tedesche.
“Sig Shultz”, ha detto Tsipras, ” la Germania ha fatto fallire il mio paese ed in questo memoriale ci sono tutti gli scandali con le prove necessarie: la Siemens , i treni, i sommergibili, le società di costruzioni, le evasioni fiscali e la continua immunità concessa per questi delitti.
La lista Lagard (attuale dirigente del FMI) sempre tenuta nascosta dai precedenti governi con il consenso della Germania.
E questa non e’ la sola lista”.
“Se voi, che avete provveduto al finanziamento delle banche, aveste invece insistito per il controllo finanziario degli industriali miliardari (magnati), invece di buttare i soldi nella spazzatura, si sarebbe potuto varare un programma di salvataggio della Grecia”.
“Non e’ possibile”, ha proseguito Tsipras, ” che si licenzino 400 donne delle pulizie e che si lascino impuniti i grandi evasori fiscali che hanno sottratto miliardi di euro.
Non e’ Lei a conoscenza di questo sig.
Shultz? ” A un certo punto , scherzando, Tsipras ha detto a Shultz: “Noi possiamo portare la sig.
Merkel davanti al Tribunale Internazionale (la Corte di giustizia dell’Aja) per aver causato l’impoverimento del popolo greco, dimostrando il coinvolgimento della Germania nel Business dei tedeschi con i magnati greci”.
“Una poverta’ che consegue alla distruzione del nostro paese sia durante la guerra , sia in seguito visto che la Germania ci ha imposto, in pratica, gli uomini politici e i governi nel nostro paese”.
Il presidente della commissione europea era rimasto di sasso senza poter articolare una parola di fronte a tanti documenti posti sulla scrivania da Alexis Tsipras e da Nikos Papas.
Martin Shultz aveva iniziato la conversazione con Tsipras con tono aggressivo: ” che ci dici allora Alexis, hai deciso di fare il duro e mettere la Grecia fuori [...]

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