SEGNALI DI VITA EXTRATERRESTRE NEI PROSSIMI ANNI: SAPERE DI TUTTO UN PO'

Anche se il dubbio più apparente prevale in ognuno di noi, la notizia che arriva sorprendentemente è questa:    "Entro qualche anno riceveremo segnali di vita intelligente dallo spazio".  a confermare la tesi è il famoso mensile Geo, che ospita un approfondito dossier per fare il punto sulla ricerca di vita extraterrestre, l'astronomo Seth Shostak, tra i fondatori del Seti, un progetto privato che utilizza i dati raccolti da vari radiotelescopi  situati in alcune zone del mondo, realizzati di captare e individuare segnali di vita intelligente nell'universo.
Le contraddizioni non aspettano ad intervenire, sopratutto dall'astronomo dell'Osservatorio astrofisico di Arcetri (Fi) John Robert Brucato :" Non esiste, puntalizza lo scienziato - ancora la prova certa della presenza di pianeti simili alla Terra che possano avere le condizioni ideali per ospitare la vita.
Tuttavia, la comunità scientifica è occupata nella ricerca di questi pianeti attraverso l'uso di telescopi spaziali.
Ci vorrà ancora qualche mese di attesa".
Più ottimista è  Shostak, nessuno sa quale sia la percentuale di successo nel cercare la vita nel Sistema Solare e altrove.
"Gli astrobiologi  dicono che ci sono almeno altri cinque corpi nel Sistema Solare che contengono acqua liquida: Marte, Europa, Ganimede, Callisto, Encelado.
Forse la maggior parte di questi sono sterili, morti.
Comunque da qualche buona speranza su l'impegno dei ricercatori su qualche segno di vita su uno di loro nei prossimi 20 anni".
E sulla speranza di trovare vita intelligente, Shostak è veramente ottimista: "Ci dovrebbero essere almeno 10mila società nello spazio non lontano da noi che mandano segnali captabili dalla Terra.
Secondo alcuni calcoli, per intercettare questi segnali dovremmo esaminare almeno un milione di sistemi planetari.
I nostri nuovi impianti  di rete di antenne sarà in grado di sondarli  nel giro di vent'anni.
Prima o poi, la convinzione che troveremo segnali di vita extraterrestre  nei prossimi anni si fà veramente reale.
Ma l'ipotesi di Seth Shostak si spinge oltre: "Io sospetto che i segnali che prima o poi ci arriveranno siano prodotti da intelligenze artificiali, una scoperta che cambierà totalmente la visione che abbiamo di noi stessi".
Fonte apcom: http://www.apcom.net  

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