SEQUELA E PUNTI

C'è molta distanza al mattino,
una strada che fingo di non conoscere,
un suono piacevole,
"Emancipation" di Prince Rogers Nelson che mi accarezza,
solleticando l'urto reale,
una vicissitudine di sguardi non ancora viscerale.
Ed io qui,
in procinto di un racconto che ha smesso di essere tale,
relegato in una processione di osservazione,
testimone assoluto,
residuo bellico della mia età,
vecchio e ricurvo su sentimenti già sopiti,
malgrado una erezione rivendichi le azioni del corpo.
Ma io non ho stimoli,
talmente soggetto alla decadenza,
al finale che presto o tardi,
saprà sancire il concepimento delle mia ombra.

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