SESSO, VITA, BONDAGE: CORDE, NODI, LEGAMI D'AMORE E MOLTO ALTRO

Cosa significa amare se non attrarre a sé l'oggetto del proprio desiderio? E, quando la passione della conquista offre al proprio piacere il corpo dell'altro, come è possibile manifestare i propri sentimenti se non abbandonandosi alle esplorazioni suggerite dal proprio amante?  Bondage significa letteralmente schiavitù.
È una tecnica per immobilizzare il partner con corde o legacci di cuoio.
Poi, una volta ridotto alla propria mercé, ci si può sbizzarrire in attività di ogni genere, sperimentando nuove frontiere del piacere. Chi ha letto Crepax, Sade o Sacher Masoch, più o meno sa di che cosa si tratta.
E se ha anche letto Freud probabilmente colloca quelle pratiche in una sfera di torbide perversioni.
Ma chi pratica il bondage si considera assolutamente normale.
Certo, sanno di essere diversi dalle coppie che amoreggiano nel weekend, o tra le canzoni soporifere di Sanremo.
E le definiscono, in gergo, i «vanilla», come la pianta, quasi a prendere simbolicamente le dist...

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