SGRAVI CONTRATTAZIONE II LIVELLO: FIRMATO IL DECRETO - RITO FORNERO, ANCHE PER I LICENZIAMENTI COLLETTIVI

Attualità 26/02/2014 SGRAVI CONTRATTAZIONE II LIVELLO: FIRMATO IL DECRETO - RITO FORNERO, ANCHE PER I LICENZIAMENTI COLLETTIVI SGRAVI CONTRATTAZIONE II LIVELLO: FIRMATO IL DECRETO Il 14 febbraio scorso Enrico Giovannini e Fabrizio Saccomani hanno firmato il decreto interministeriale che prevede la ripartizione di 607 milioni di euro per gli sgravi contributivi, a favore delle imprese e dei lavoratori, sulle somme erogate nel 2013 in virtù della contrattazione di secondo livello.
Il decreto riapre, per le imprese che nel corso del 2013 abbiano siglato intese di secondo livello, l’accesso ad una decontribuzione fino ad un massimo del 2,5% dell’imponibile previdenziale.
Il 62,5% delle risorse è destinato alle intese aziendali, mentre il restante 37,5% a quelle territoriali.
Per accedere all’incentivo gli accordi, laddove non siano stati già depositati, dovranno essere registrati presso la Dpl competente entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore del Decreto.
Per essere ammesse, le intese di secondo livello devono prevedere riconoscimenti economici ai lavoratori correlati a incrementi di produttività, qualità, redditività, innovazione ed efficienza organizzativa oltre che riferiti all'andamento economico o agli utili dell'impresa o ad ogni altro elemento rilevante ai fini di un miglioramento della competitività aziendale.
Le domande potranno essere inviate per via telematica all'Inps, che, dopo la pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale, fisserà la data unica di trasmissione e le relative istruzioni operative.
-------------------------------------------------------------------------------- RITO FORNERO, ANCHE PE I LICENZIAMENTI COLLETTIVI La Legge Fornero (legge n.
92/2012) si applica anche ai licenziamenti collettivi, sia nella sua parte sostanziale che in quella processuale.
Lo ha stabilito il Tribunale di Roma, sez.
lavoro, con ordinanza del 21 gennaio 2014, nel corso di un procedimento avviato per una procedura di licenziamento collettivo intrapresa nei confronti di 15 dipendenti.
Nel caso di specie, a fronte dell’impugnazione del licenziamento proposta da una lavoratrice, la società aveva chiesto che venisse dichiarata l’inammissibilità della domanda, dal momento che quest’ultima era stata avanzata con le modalità previste dalla legge 92/2012.
Eccezione reputata infondata dal Tribunale, che ha ritenuto il nuovo modello processuale vada correttamente applicato anche in caso di licenziamento collettivo.
Si legge nell’ordinanza che “l’assoggettamento del licenziamento collettivo alle [...]

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