SI VANTANO DI CIÒ DI CUI DOVREBBERO VERGOGNARSI!

Si vantano di ciò di cui dovrebbero vergognarsi! Ecco un'ottima analisi della situazione in cui l'Umanità, in gran parte indifferente e cieca, si trova a vivere con questo pontificato, dicendo: "Io delle cose riguardanti la Chiesa non mi interesso, anzi mi danno fastidio..." Ma dovrà molto presto, suo malgrado, prendere seriamente in considerazione il precipitare improvviso degli eventi...
Si vantano di ciò di cui dovrebbero vergognarsi.  La navicella di San Pietro se ne sta andando allegramente alla deriva  quasi che una brama di autodistruzione li avesse afferrati.  Sorge la domanda: quale padrone stanno servendo?  di Francesco Lamendola Oramai ne stiamo vedendo di tutti i colori, per cui, purtroppo, si finisce per non meravigliarsi più di nulla, per non scandalizzarsi, per non indignarsi.
Specialmente quando il cattivo esempio viene dall'alto, non c'è trombettiere o mascotte del reggimento, perfino vivandaia al seguito, che non si sentano autorizzati a stracciare e a lordare le bandiere, a tirare fango contro le uniformi, a ballare oscenamente sulle ceneri di ciò che un tempo furono onore, disciplina, spirito di sacrificio,  senso  del  dovere,  lealtà,  fedeltà,  coerenza.
La navicella di San Pietro se ne sta andando allegramente alla deriva e una parte dei marinai, invece di ammainare le vele, le mandano tutte a riva, quasi che una brama di autodistruzione li avesse afferrati; e il nocchiero, invece di tenersi sottovento, porta la nave di traverso alle onde e si direbbe che voglia offrirle il fianco per farle imbarcare più acqua che sia possibile, fin che le onde non l’avranno rovesciata e affondata.
Sorge allora la domanda: quale padrone stanno servendo, tutti costoro? Vedono il pericolo, vedono la rotta suicida su cui la nave si posta, eppure non fanno nulla per tentar di scongiurare la catastrofe imminente; al contrario, si direbbe che facciano di tutto per affrettarla, per renderla più certa e più immediata.
Eppure non sono degli stupidi; molti di loro sono persone intelligenti e preparate,pertanto sanno benissimo quello che stanno facendo.
Sapranno anche il perché? Sarebbe meglio pensare di no: perché, se non lo sapessero, a dispetto di tutta la loro intelligenza, sarebbero solo dei presuntuosi che hanno deciso di sfidare la rovina, in piena coscienza, illudendosi, forse, di riportare chi sa quale trionfo, mai visto e mai udito prima.
Cosa, questa, che tradirebbe il loro movente segreto, una sfrenata, folle ambizione,insieme ad una compulsiva, indomabile voglia di [...]

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