SI o NO?. Un quesito che avvalora la confusione che regna in questa POVERA ITALIA senza identità alla mercè di una marea di BULLI polliticanti,opinionisti e costituzionalisti che confondono i privilegi coi diritti

Meglio SI-NO a quando i politicanti riusciranno a imbambolare e infinocchiare il Popolo Italiano? E' salutare tenere a mente, sempre, il punto di partenza di ogni discorso riferito all'amministrazione pubblica che è : POTERE=POLITICA, POLITICA =POTERE.
Ricordiamoci che pochi sono i cittadini che investiti del ruolo di far la cosidetta politica riescono a interpretare le istanze della volontà del popolo.
Oggi si straparla sul referendum per la modifica di alcuni articoli della Costituzione e da un mio piccolo personale sondaggio i giovani voteranno NO.Effetto della propaganda 5stelle a cui si fa riferimento per un cambiamento.
Non sanno i giovani, però, che nulla modificando, nulla cambierà in quanto se domani i 5stelle andranno al governo avranno la strada sbarrata per ogni cambiamento della BUROCRAZIA che è la principale nota dolente di questa povera italia destinata al FALLIMENTO.
La BUROCRAZIA che è l'Istituto per controllare tutti i meccanismi economici, istituzionali,culturali, è diventato un MOSTRO che violenta,assalta, distrugge, avvilisce i cittadini migliori che motivati dallo spirito creativo e costruttivo cercano di dare SENSO a una società , quella italiana, che si trascina nuotando in un mare di contraddizioni di ogni genere compresa quella ESISTENZIALE.
Alcide De Gasperi , indubbio patriota e grande Statista , è stato investito della carica di Presidente del Consiglio per ben 7 volte consecutive prova che tutte le BUONE INTENZIONI erano legate alla accondiscendenza degli stupidi calcoli partitici e non dell'interesse del POPOLO che votando D.C.
vedevano in questo cittadino doti morali e culturali adatte per operare per il BENE COMUNE.
Già dall'entrata in vigore della Costituzione era evidente l'ANOMALIA del grande potere dei partiti che determinavano la durata dei governi eletti dal Parlamento e non dal popolo e che il De Gasperi aveva proposto di correggerne il sistema elettorale assegnando il premio di maggioranza del 65% al partito o lista di partiti associati.
Una esperienza che durò un anno in quanto nel 1954 fu revocata.
Il De Gasperi fu messo da parte grazie al sistema degli accordi di "corridoio" che anche oggi è in adozione e che è stato il METRO di amministrare portando al disastro sia morale che amministrativo un' Italia sempre più divisa e senza identità.
Un sistema Parlamentare che ha portato al potere i vari Andreotti, i Craxi, i Di Pietro, i Berlusconi, i Monti.
Tutti personaggi alquanto misteriosi, indefinibili, mai in sintonia con la maggioranza del popolo di cui ne [...]

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