SICILIA/SANITA': CGIL, OCCORRE RIFORMA. EVITARE COMMISSARIAMENTO

(ASCA) - Palermo, 22 gen - ''La Sicilia ha bisogno che il dibattito sulla sanita', che va avanti da molti mesi, entri nella fase conclusiva e si chiuda in tempi certi centrando gli obiettivi e i vincoli del piano di rientro e determinando un salto in avanti con un'azione decisa di riforma del settore''.
Lo dice Italo Tripi, segretario generale della Cgil siciliana.
Oggi i segretari di Cgil Cisl e Uil hanno incontrato il gruppo parlamentare del Partito democratico.
''I confronti di questi giorni - afferma Tripi - oggi col Pd, ieri con il Pdl e nelle scorse settimane con l'assessore regionale alla sanita', ci hanno convinto che e' possibile battere il partito di chi vuole lasciare le cose come stanno sacrificando gli interessi e il diritto alla salute dei siciliani a una logica di voto di scambio che produce deficit e cattivo funzionamento della sanita'''.
Tripi dice che ''la Cgil e' convinta che nella varie proposte in campo esistano spunti attorno ai quali si puo' costruire una seria ed efficace proposta di riforma della sanita'.
Quello che ci vuole - aggiunge il segretario della Cgil - e' un momento di assunzione di responsabilita' generale e di chiarezza da raggiungere attraverso il confronto di tutti i soggetti, dalle rappresentanze parlamentari alle forze sociali, in commissione, all'Ars''.
Tripi sottolinea inoltre che ''e' necessario che l'assessore Russo, sulle cui posizioni la Cgil ha espresso finora interesse, chiarisca se la sua e' la linea di un pezzo del governo o di tutto l'esecutivo.
Un chiarimento fondamentale - specifica Tripi - rispetto a una riforma che deve essere frutto del dibattito parlamentare e della piu' ampia condivisione''.
Tripi conclude auspicando che ''la discussione non si deteriori al punto da arrivare al commissariamento, che sarebbe per la Sicilia un'evenienza sciagurata''.

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