SINTOMI INFLUENZALI DOPO IL SESSO?, CORRI DAL DOTTORE, EMERGENZE MEDICHE

Sintomi influenzali dopo il sesso? "Corri dal dottore" La campagna Love Life mette in guardia: poco dopo il contagio dal virus HIV la maggior parte delle persone presenta sintomi analoghi a quelli dell'influenza.
L'AIDS, di cui oggi si parla meno anche a causa di una strisciante tendenza negazionista che tenta di convincerci che sia stata tutta una manovra delle case farmaceutiche....
  INFLUENZA O AIDS? LANCIATA LA NUOVA CAMPAGNA LOVE LIFE CHE RENDE ATTENTI SUI SEGNALI LANCIATI DAL VIRUS     Poco tempo dopo il contagio dal virus HIV, la maggior parte delle persone presenta sintomi analoghi a quelli dell'influenza, da considerare seriamente vista l'elevata contagiosità durante le prime settimane dell'infezione.
Inoltre, una terapia immediata può eventualmente contribuire a ridurre i danni provocati dal virus al sistema immunitario.
Lo spiega la nuova 'tappa' della campagna Love Life dell'Ufficio federale della sanità pubblica.
In caso di sospetta infezione da HIV si raccomanda di rivolgersi subito a un medico.   Se da un lato è raro non accorgersi di un'infezione da HIV, dall'altro i segnali sono spesso interpretati male.
Nella maggior parte dei casi si avvertono sintomi simili a quelli che in parte caratterizzano l'influenza, quali ad esempio febbre, spossatezza, sudori notturni, rigonfiamento dei linfonodi, mal di gola, eruzioni cutanee.
Pertanto, in presenza di sintomi influenzali al di fuori della stagione fredda e a una distanza di qualche giorno fino ad alcune settimane da un rapporto sessuale non protetto, si raccomanda di rivolgersi immediatamente a un medico, che durante la visita dovrà essere informato del rapporto sessuale non protetto.
In tal modo potrà procedere al test HIV, per diagnosticare subito un'eventuale infezione, anche se nel sangue non viene ancora constatata la presenza di anticorpi. Prima sarà accertato il contagio dal virus HIV e meglio sarà, e questo per due motivi: durante le prime settimane d'infezione (cosiddetta primoinfezione), la persona colpita è molto più contagiosa rispetto alla fase successiva in cui l'infezione HIV si cronicizza.
Se l'infezione è diagnosticata subito, si possono evitare nuovi contagi nell'immediato.
In questo periodo il partner stabile è particolarmente a rischio.
Diagnosticare il più presto possibile un'infezione HIV è chiaramente importante anche per la persona che ne è affetta: solo durante la primoinfezione una terapia a base di medicamenti entiretrovirali, avviata con anticipo o senza indugio, può avere effetti positivi, come ridurre i danni [...]

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