SIREMAR, LA MOZIONE PROPOSTA DAL COMITATO

di Christian Del Bono* Quello che segue è il documento elaborato in bozza dal Comitato Trasporti.  Il documento sarà meglio definito e posto all’approvazione del Consiglio Comunale congiunto, tra i Comuni di Lipari e Salina, che si terrà domani mattina sulla Laurana.
La nave salperà alle ore 11.00 alla volta di Rinella, dove si imbarcheranno i Sindaci, gli assessori e i consigieri di Salina, per poi proseguire per Milazzo.
È gradita la presenza della cittadinanza.
*Presidente della Federalberghi delle Eolie MOZIONE SUI TRASPORTI MARITTIMI ESSENZIALI PER LE ISOLE EOLIE: Le Amministrazioni Comunali di Lipari, S.
Marina Salina, Malfa e Leni, le Forze Politiche locali rappresentate nei Consigli Comunali e le Associazioni di Categoria interessate di intesa con l’ANCIM Sicilia esprimono forte preoccupazione per il futuro dei servizi marittimi della Siremar che collegano le Isole Eolie ed il territorio nazionale.
Premesso  che la Tirrenia con le sue controllate regionali Siremar, Caremar, Toremar e Saremar esercita un servizio pubblico di cabotaggio marittimo per le isole minori Italiane in base a specifiche convenzioni scadute il 31.12.2008; che la Finanziaria 2007 (Legge n° 296 del 27/12/2006) art.
1 comma 998, ha predisposto la stipula di nuove convenzioni tra lo Stato e le società di cui sopra, aventi scadenza non anteriore al 31/12/2012, al fine di predisporre e completare il processo di liberalizzazione del settore di cabotaggio marittimo privatizzando le società esercenti i servizi di collegamento essenziali; che il comma 999 dell’art 1 della Legge n° 296 del 27/12/2006, prevede nelle more della stipula delle suddette convenzioni e della verifica della loro compatibilità con il regime comunitario, l’applicazione delle convenzioni attualmente in vigore; Per quanto sopra il Ministero delle Finanze vista la complessità dell’operazione ha chiesto alla Commissione Europea il mantenimento dell’attuale sistema regolatorio fino alla data del 31/12/2009.
Considerato  Che l'Unione Europea, che sollecita e sovrintende al processo di privatizzazione, ha riconosciuto nel Trattato di Amsterdam, la possibilità di una deroga per le realtà insulari e periferiche che all’art.
158 ha aggiunto un allegato (numero 30) chiamato "Dichiarazione sulle regioni insulari" nel quale la Conferenza riconosce che queste soffrono, a motivo della loro insularità, di svantaggi strutturali il cui perdurare ostacola lo sviluppo economico e sociale. Che quindi  ai sensi degli orientamenti comunitari in materia di aiuti di [...]

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